La Disfunzione Erettiva non è solo legata all’età

soffrire di disfunzione erettiva

La disfunzione erettiva è un sintomo abbastanza diffuso tra gli uomini di età superiore ai quarant’anni e può dipendere da particolari condizioni fisiche associate a malattie spesso misconosciute. Queste determinano una sintomatologia che condiziona fortemente la vita di relazione.

 

soffrire di disfunzione erettivaI numeri della Disfunzione Erettiva

Dal punto di vista epidemiologico, circa il 50% degli uomini in età compresa tra i 40 e i 70 anni lamenta un certo grado di disfunzione erettiva. In circa il 10% di questa popolazione si presenta una disfunzione erettiva di tipo severo. Solamente tra il 5 e il 10% degli uomini sotto i quarant’anni vi è, invece, la presenza di una disfunzione erettiva, spesso di grado lieve.

In Italia, tra i 3 e i 4 milioni di maschi lamentano problemi di erezione riconducibili alla disfunzione erettiva. Effettuare una diagnosi accurata e precoce del sintomo di disfunzione erettile può mettere a riparo la persona da eventuali complicazioni legate all’uso indiscriminato di farmaci, spesso non idonei al sintomo. L’uso di farmaci, infatti, può spesso mascherare delle malattie ben più serie; allo stesso tempo, bisogna evitare di rendere il sintomo un problema di natura psicologica, che diventa assai difficile da rimuovere.

 

Il fenomeno dell’erezione del pene

Un corretto percorso diagnostico permette di analizzare in maniera accurata il fenomeno dell’erezione del pene, il quale è generato da un riflesso spinale che comporta un aumento del flusso di sangue all’interno delle arterie cavernose e poi elicine, con un aumento consequenziale del grado di rigidità e delle dimensioni del pene stesso. In caso di una alterazione del flusso di sangue nei corpi cavernosi, sia in entrata che in uscita, si generano delle disfunzioni erettive legate al raggiungimento di una rigidità idonea e congrua ad avere un rapporto di tipo penetrativo. Possono anche manifestarsi delle alterazioni nel mantenimento della rigidità, che simulano spesso delle sintomatologie di tipo psicogeno, mascherando in realtà un problema di tipo organico.

 

La Disfunzione erettile anatomica

Pur essendo le cause vascolari la causa più frequente di disfunzione erettile, esistono anche cause fisiche-neurologiche, cause fisiche-ormonali oppure anatomiche, ossia condizioni mediche che comportano delle alterazioni anatomiche del pene. Queste ultime possono essere: deviazioni del pene, congenite o acquisite; morbo di la Peyronie, fimosi e altre patologie che non rendono il pene duro e funzionale ad un rapporto sessuale (in questi casi si parla di disfunzione erettile anatomica). Esistono, inoltre, cause fisiche neurologiche, cause fisiche ormonali.

 

Diagnosi della disfunzione erettiva

Porre una diagnosi di natura della disfunzione erettile allo stato attuale delle cose è abbastanza semplice e rapido. Dopo aver consultato uno specialista andrologo, a seguito di una corretta anamnesi e visita specialistica, è possibile identificare la via più corretta di tipo diagnostico. Questa garantirà, in un’altissima percentuale di casi, la risoluzione del problema.

Esistono vari percorsi terapeutici che riescono a garantire una soluzione anche alle persone con i casi più gravi, legati ad esempio a danni anatomici, neurologici o vascolari, magari conseguenti a interventi chirurgici, anche di tipo neoplastico. È possibile, dunque, garantire alla persona affetta da disfunzione erettiva una vita sessuale gratificante, sotto il profilo fisico e del benessere psicologico e di coppia.

 

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