La frattura del pene

Frattura del pene

Rapporto sessualeCosa fare in caso di Frattura del Pene

La frattura del pene non è sempre una conseguenza di un rapporto sessuale troppo spinto. Ricerche cliniche ed epidemiologiche hanno evidenziato come le posizioni più usuali e più normali possano essere le cause della rottura del pene in un uomo. Non necessariamente si deve ricorrere o provare posizioni complesse, per creare danni alle strutture del pene, anche dalle posizioni definite normali, come quella del missionario, possono scaturire danni severi all’anatomia del pene.

La normalità costituisce quindi un fattore di rischio tanto quanto si verifica nel “sesso selvaggio”. L’età più comune in cui può verificarsi una rottura del pene evento va dai 18 ai 66 anni.

Anche la masturbazione, praticata in maniera energica, risulta tra le cause più comuni. In caso di frattura del pene, l’uomo avverte un dolore intenso associato a un rumore e una sensazione tipica della frattura, ossia il tipico “crak” che ne dà l’immediata consapevolezza. Successivamente compare un ematoma più o meno esteso e complesso. Da un punto di vista anatomico, si tratta della rottura o distrazione di una membrana che avvolge i corpi cavernosi, ossia quelle strutture spugnose che, assorbendo sangue nella fase di erezione, permettono il raggiungimento e il mantenimento della fase erettiva. La frattura induce la fuoriuscita di sangue in maniera cospicua vista la forte vascolarizzazione in cui si verifica.

Deformazione a melanzana del peneIl trauma penieno nulla ha a che vedere con una frattura ossea. Si tratta, infatti di una rottura nelle due strutture del pene responsabili dell’erezione, ossia i corpi cavernosi e la guaina del pene (tunica albuginea).

Tale evento può causare danni alla funzione erettile di un uomo, è quindi importante rivolgersi all’andrologo urgentemente in caso di sospetta frattura del pene. La frattura del pene può causare una “deformazione a melanzana”, sia per forma che per colore ovvero condizione in cui il pene appare gonfio e di colore viola.

I sintomi della frattura del pene:

  • Sentire un rumore di rottura (crak!)
  • Sanguinamento dal pene
  • Livido del pene di colore scuro che si estendono fino allo scroto
  • Difficoltà a urinarie
  • Perdita improvvisa dell’erezione
  • Dolore che varia da medio a forte

Diagnosi

Eco color Doppler penienoUna semplice ispezione al pene da parte del medico andrologo specialista permette già una diagnosi assai precisa. Questa deve essere integrata con una indagine eco color doppler che utilizza le onde sonore: ciò consente di rilevare anomalie di struttura e anomalie vascolari, individuando l’area esatta dove il pene è stato danneggiato. Per meglio definire le strutture danneggiate, si può ricorrere anche a indagini di secondo livello come la risonanza magnetica nucleare (RMN).

 

Trattamento

Le terapie per la frattura del pene possono essere: rimedi di primo soccorso; farmaci specifici o, in casi estremi, trattamenti chirurgici. L'intervento chirurgico al pene può variare in base alla gravità del danno, alla presenza o meno di una stabilizzazione dell’evento. La maggior parte degli interventi sono mirati a trattare accumuli di sangue (gli ematomi), causati della frattura e ad arrestare l’emorragia, spesso conseguente a lacerazione di piccole arteriole.

Frattura del peneUna frattura del pene non trattata può portare a deformazione permanente o disfunzione eretttiva. Gli esiti più comuni sono la fibrosi e il recurvatum, che ostacolano anche in maniera decisa il rapporto sessuale, più raramente danni all’uretra e quindi disturbi alla minzione.