Radiologia interventistica

E’ la tecnica moderna di trattamento del varicocele. Tale terapia non richiede intervento ed è necessaria unicamente una lieve anestesia locale. Si introduce quindi un piccolo catetere che, utilizzando come strada le vene del corpo, giunge  in corrispondenza della vena spermatica interna SN (se il varicocele è a SN) o DX (se il varicocele è a DX). A questo punto iniettando una piccola quantità di liquido di contrasto viene visualizzato il varicocele e le vene che lo compongono decidendo così quali sono le vene dilatate e incontinenti. Si inietta quindi una piccola quantità di alcool (Atossisclerol) e, se necessario, piccole particelle solide (spiraline) che producono una occlusione delle vene dilatate.
Questo tipo di intervento si esegue in DaySurgery, vale a dire che circa un’ora dopo il trattamento il paziente può alzarsi e andare a casa dove si consiglia unicamente di non stare a lungo in piedi per 4 giorni. Non rimane nessuna cicatrice, non è necessaria alcuna sutura, non si sente alcun dolore (solo una piccola puntura durante l’anestesia). Non esistono particolari controindicazioni al trattamento .La dose di radiazioni somministrata è molto bassa .
Tra le complicanze GRAVI  si annovera l'atrofia del testicolo  , tra le lievi una varicoflebite con dolenzia funicolare che si puo’ protrarre per qualche settimana .