Diagnosi disfunzione erettile

Diagnosi e autodiagnosi della disfunzione erettile

Cause disfunzione erettile: il fumoSolo attraverso un’approfondita anamnesi e un accurato esame obiettivo, si può valutare la presenza di una malattia neurologica, vascolare, ormonale o di una malattia di La Peyronie.

La visita andrologica per impotenza, problemi di erezione o per disfunzione erettile viene eseguita nel mio studio di Roma in via Kenya 58.

Durante la visita ricercheremo eventuali fattori di rischio quali il fumo, l’assunzione di farmaci e l’ipertensione. Successivamente, potrebbero essere prescritte le analisi di laboratorio.

Dalle analisi del sangue verranno valutati i livelli ormonali, colesterolo, glicemia, funzionalità epatica, renale e tiroidea. Un aumento di prolattina può diminuire i livelli di testosterone e quindi il desiderio sessuale. Vengono quindi valutati i livelli di entrambi gli ormoni così come quelli di altri ormoni sessuali.

 

Analisi della funzione erettiva

Le analisi che studiano la funzione erettiva valutano il flusso sanguigno, la conduzione nervosa, l’apparato muscolare e altri tessuti del pene e della regione pelvica.

L’ecodoppler penieno è usato per valutare il flusso sanguigno e ricercare un eventuale deficit del mantenimento, così come si presenta nella disfunzione veno occlusiva, segni di arteriosclerosi, fibrosi e calcificazioni del tessuto erettile. L’esame assai intuitivo perché unisce anche una immagine colorata che identifica con il rosso le arterie e con il blu le vene, attualmente rappresenta un esame da cui non si può prescindere nell’iter diagnostico della disfunzione erettiva.

Una esplorazione digito-rettale, (EDR - esplorazione rettale digitale) può rivelare una prostata ingrandita che può interferire col flusso di sangue e degli impulsi nervosi al pene.

La valutazione neurologica include l’esame del riflesso bulbocavernoso che ha lo scopo di determinare se c’è una normale conduzione dei nervi del pene. L’andrologo comprime il glande e, in condizioni di normalità, si ha una contrazione dello sfintere anale. Tale esame è molto utile nella valutazione dei pazienti con sospette patologie neurologiche 
o affetti da neuropatia diabetica.

 

Monitoraggio penieno notturno (NPT)

In un maschio, generalmente, durante il sonno (fase REM) si verificano tra le quattro e le sei erezioni notturne. Queste erezioni si presentano ogni 1 o 2 ore circa e durano approssimativamente 20 minuti. L’assenza di erezioni può indicare la presenza di un problema organico, vascolare o nervoso.

Un apparecchio denominato Rigiscan misura tali eventi: permette di discriminare l’integrità del sistema erettivo e aiutare nel porre diagnosi tra disfunzione erettiva organica o psicogena. Lindividuazione dei fattori di rischio, unitamente agli approfondimenti clinici, consentono al medico di fare una diagnosi della disfunzione erettile che tenga conto di diversi fattori. Tra questi, è utile conoscere anche il modo con cui il paziente vive il disagio, in particolare nel rapporto con il partner.

Rigiscan

 

Autodiagnosi della disfunzione erettile

Per eseguire una prima autovalutazione delle disfunzione erettile riporto di seguito un questionario, sviluppato appositamente per lo studio della funzione sessuale maschile dallo IIEF – International Index of Erectile Function.

Inutile precisare che nel rispondere ai diversi quesiti bisognerà essere il più onesti possibile e che naturalmente il questionario non ha valore diagnostico e non sostituisce la valutazione specialistica di un Andrologo.

Al termine del questionario, potrai scegliere di inviarmi il responso del formulario e inserire nelle note ulteriori precisazioni per un primo confronto di persona.  

 

Prima di iniziare il questionario ecco alcune precisazioni:

  • Il rapporto sessuale viene inteso come penetrazione (introduzione del pene) vaginale della partner;
  • Nell’attività sessuale si fanno ricondurre le carezze, i preliminari, la masturbazione, il coito (accoppiamento sessuale);
  • Eiaculazione: fuoriuscita dello sperma dal pene;
  • La stimolazione sessuale comprende tutte le situazioni che mirano a  stimolare l'eccitazione come ad esempio i preliminari con la partner.

Ora somma i punteggi derivanti dalle risposte alle 5 domande e valuta il punteggio totale con i parametri di seguito riportati:

Punteggio compreso tra 21 e 25: Erezione normale.

Punteggio compreso tra 16 e 20: Disfunzione erettile di grado lieve. E’ consigliata la visita andrologica. E’ probabile che oltre a problemi di erezione siano prensenti anche altre patologie cardiovascolari, la cui diagnosi potrebbe salvarle la vita.

Punteggio compreso tra 11 e 15: Disfunzione erettile di grado moderato. E’ fortemente consigliata la visita andrologica. E’ probabile che oltre a problemi siano prensenti anche altre patologie cardiovascolari, la cui diagnosi potrebbe salvare la vita.

Punteggio inferiore a 10: E’ affetto da gravi problemi di erezione. E’ assolutamente necessaria una visita andrologica. E’ molto probabile che oltre a problemi di erezione siano prensenti anche altre patologie cardiovascolari, la cui diagnosi potrebbe salvarle la vita. 

 

Alla luce dei risultati conseguiti se desideri una prima valutazione specialistica inviami il report del test ed eventualmente ulteriori precisazioni e/o referti attraverso il form sottostante